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È tempo di ….SUSSIDI

Ricordiamo ai colleghi che dal 1 gennaio al 31 marzo 2019 si può presentare la richiesta di Sussidio per le spese mediche e/o funerarie sostenute nell’anno 2018. La domanda, redatta su apposito modulo che alleghiamo, dovrà essere trasmessa tramite il proprio ufficio al Ministero.

I sussidi sono erogati sia per le spese funerarie che per le spese mediche ma le richieste verranno trattate separatamente. In entrambi i casi la spesa sostenuta non deve essere inferiore a 2.000 euro in quanto le spese funerarie e quelle mediche non sono cumulabili.

Per le spese funerarie del coniuge o figli a carico e per il dipendente è previsto un rimborso del 20% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 700 euro mentre per i genitori il rimborso è del 10% fino ad un massimo di 250 euro. Il sussidio sarà concesso anche al coniuge superstite o ai figli del dipendente deceduto.

Per le spese mediche la percentuale di rimborso è del 20% e sono comprese  anche le spese sostenute per coniuge e figli fiscalmente a carico. Sono ammesse al sussidio le spese mediche relative a: interventi chirurgici, visite specialistiche ed esami diagnostici, prestazioni odontoiatriche per figli minorenni, prestazioni psicologiche, psicoterapeutiche e fisioterapiche; apparecchiature mediche acquistate dietro prescrizione medica, prestazioni sanitarie in genere effettuate con prescrizione medica Sono esclusi invece gli scontrini farmaceutici, la chirurgia estetica e le spese rimborsate per il 50% dal S.S.N. o rimborsate da altre assicurazioni o enti.

Il rimborso sarà fino ad un massimo di 2.000 Euro per i dipendenti in servizio e di 1.000 euro per i pensionati. E’ necessario allegare alla domanda la certificazione ISEE. L’indice ISEE non dovrà essere superiore a 25.000 Euro.

Pubblichiamo:

Richiesta Unitaria

Richiesta unitaria Ministero 15 gennaio 2019

Sottosegretario di Stato alla Giustizia

On.le Vittorio Ferraresi

e-mail: sottosegretario.ferraresi@giustizia.it

Al Sig. Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria

Dott.ssa Barbara Fabbrini

pec: prot.dog@giustiziacert.it 

 

Oggetto: Richiesta incontro urgente

Le 120 sedi messe a disposizione dei “vecchi” assistenti giudiziari, qualora confermate nel loro numero massimo, rappresentano l’ennesima beffa al personale giudiziario da parte dell’Amministrazione la quale aveva assicurato alle OO.SS. di aver congelato 600 posti, prevalentemente in Sud Italia; l’esiguità delle sedi messe a disposizione è pertanto, assolutamente inaccettabile.

Se è vero che con ben due interventi legislativi, art. 21 DL 83/15 e L. 161/16 art. 2 septies che ha convertito il DL. 117/16, sono stati superati gli accordi vigenti sulla mobilità interna, che doveva in ogni caso precedere ogni nuova assunzione, va pur detto che la deroga riguardava l’assunzione di 800 assistenti, i vincitori del concorso e non anche i circa 3000 che nel giro di un anno sono stati assunti, sempre in deroga all’accordo di mobilità e con grave danno nei riguardi di chi da anni aspetta di poter avere una sede vicina alla famiglia ed ai propri affetti. Nei circa 3000 non sono stati conteggiate, perché non se ne è avuta la possibilità, le ulteriori assunzioni di assistenti giudiziari mediante scorrimento di graduatorie di concorsi espletati per altre Amministrazioni e che hanno occupato ulteriori posti nel Centro Sud Italia.

Nel procedere alla successiva modifica degli accordi sulla mobilità del personale giudiziario, queste OO.SS. reiterano la richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro part time in full time, ove il lavoratore lo richieda, e di valutare la possibilità di stabilizzare i “lungo distaccati” o in mobilità presso la nostra Amministrazione.

Per quanto riguarda lo scorrimento delle graduatorie ex art. 21 quater, L.132/2015, con riferimento alle tempistiche ed ai numeri previsti nel piano assunzioni definito negli ultimi provvedimenti di legge (legge di Stabilità per il 2019 e Legge cosiddetta “Concretezza”), in considerazione del rinvio di un anno dell’assunzione di 1000 unità nell’area III stabilito dalla legge finanziaria 2019 n. 145/2018 (tale rinvio porterebbero allo scadere dei termini nell’accordo recepito nel DM 9.11.2017 – che prevedeva l’inquadramento di tutti gli idonei entro il 30.6.2019) si chiede alla Parte Politica dell’Amministrazione di procedere allo scorrimento delle graduatorie sulla base dei provvedimenti disposti, così come previsto dal comma 2 del citato art. 21 quater, senza attendere l’emanazione dei relativi bandi ossia di procedere all’inquadramento di almeno 1000  idonei tra cancellieri ed ufficiali giudiziari  – già interamente finanziato e quindi senza ulteriori oneri per l’Erario –  rinviando l’assunzione degli ulteriori 1000 dall’esterno nel 2020, come previsto dalla L. 145/2018. Si chiede inoltre di dare corso a quanto previsto dall’art.1, co.498 L. di bilancio 2018 che prevede l’avvio delle procedure per la progressione giuridica in terza area delle figure tecniche ex B3, procedure anch’esse interamente finanziate. Con riferimento a tale ultima problematica è emerso, sulla base di uno studio dei Ruoli del Personale Giudiziario effettuato dalle OO.SS., che tra il 2018 e il 2019 sarebbero posti in quiescenza circa 1000 funzionari giudiziari, fatto che aggrava la già drammatica carenza di questa figura professionale nella nostra Amministrazione. Inoltre lo scorrimento delle graduatorie ex 21 quater consentirebbe l’avvio delle procedure di flessibilità del personale previste nel DM 9.11.2017, riequilibrando anche la consistenza dell’organico dei cancellieri esperti, scoperti per ulteriori 500 unità causa pensionamenti, che si sommano alle vacanze ed alla scopertura dovuta dalla progressione dei circa 1200 cancellieri transitati in terza area.

Resta nella preoccupazione delle OO.SS. firmatarie la mancata riqualificazione degli Ausiliari e si resta ancora in attesa di atti concreti in attuazione di quanto annunciato dall’Amministrazione nella riunione del 5 novembre u.s. (predisposizione dei bandi e aumento del numero di personale previsto per il passaggio di area).

Al fine di conoscere compiutamente le determinazioni di codesta amministrazione sulle materie sopra esposte le scriventi organizzazioni chiedo la convocazione con urgenza di un apposito incontro. In mancanza valuteranno e successivamente individueranno ogni utile azione a tutela di tutti i lavoratori della Giustizia.

Distinti saluti

 

MOBILITA’ DOG: AiutateCi ad aiutarVi!

(Pare) che a breve sarà pubblicato un interpello straordinario per i vecchi assistenti” ovvero rivolto a tutti i nostri assistenti giudiziari che non hanno vincoli alla sede di appartenenza né quinquennali, né biennali.

Spetta all’Amministrazione scegliere quali sedi mettere a disposizione ma siamo certi che la pubblicazione sarà per un limitato numero di posti e non per tutte le sedi disponibili.

Volendo avere un approccio costruttivo nel pieno rispetto sia degli Accordi sottoscritti che dei tantissimi lavoratori che da anni attendono un avvicinamento abbiamo voluto condividere con l’Amministrazione le risultanze della nostra bacheca scambi.

Le sedi desiderate dai lavoratori (iscritti e non iscritti) ed indicate sulla nostra bacheca saranno rese note all’Amministrazione senza l’indicazione dei dati anagrafici nel pieno rispetto della privacy.

Mettiamo inoltre a disposizione degli Assistenti Giudiziari, destinatari del prossimo interpello, che ricordiamo sarà straordinario e quindi non per altri uffici della stessa sede di servizio, il modello allegato da inviare all’Amministrazione perché tenga in considerazione la città da loro desiderata.

Ricordiamo che la bacheca è uno strumento creato dalla nostra Federazione fin dal 2006 e continuamente aggiornata.

Tutti coloro che non hanno inserito la propria richiesta possono ancora farlo sul nostro sito, maggiori sono le istanze inserite e maggiori sono le possibilità di trovare uno “scambio”.

Abbiamo anche chiesto l’apertura di un tavolo tecnico per poter modificare l’accordo sulla mobilità vigente per renderlo più “smart” al fine di ottenere, nel più breve tempo possibile, la pubblicazione con cadenza annuale di interpelli per tutte le qualifiche professionali.

Aiutateci ad aiutarvi!

Mettiamo a disposizione:

  1. Prot 2_2019 – Interpello straordinario per assistenti giudiziari – Ricevuta consegna Pec Prot 2 -2019- Capodipartimento –consegna pec dgpersonale prot 2-2019 – Ricevuta di lettura pec Prot 2-2019 dgpersonale
  2. Flash 2 – interpello
  3. fac-simile indicazione sedi assistenti

Archivio Notarile distrettuale di Cagliari, richiesta erogazione buoni pasto

Al dott. Renato Romano
Direttore generale
Ufficio centrale Archivi Notarili
Ministero della Giustizia
Via Padre Semeria 95
00154 Roma
Pec. – prot.ucan@giustiziacert.it

Cagliari 14.01.19

Oggetto: richiesta erogazione Buoni pasto personale Archivio Notarile distrettuale di Cagliari

Come segnalato dal personale in servizio presso l’Archivio Notarile distrettuale di Cagliari si evidenzia che dal mese di marzo 2018 i lavoratori non percepiscono i buoni pasto.
Da quanto riferito, il servizio era stato momentaneamente sospeso per la modifica delle modalità di erogazione del buono che da cartaceo avrebbe dovuto diventare elettronico.
In data 22 novembre u.s. il Capo dell’Ufficio ha provveduto ad assegnare ai lavoratori le Cards della Day Tronic necessarie all’erogazione dei buoni e i beneficiari hanno provveduto alle operazioni di autenticazione e registrazione sulla piattaforma di riferimento; secondo quanto previsto e comunicato, entro 5 giorni decorrenti dalla comunicazione dell’avvenuta consegna delle Cards sarebbe stato attivo il trasferimento dei buoni maturati;
Pertanto non avendo ricevuto il servizio, in data 10 dicembre u.s. l’Ufficio ha inviato richiesta di approvvigionamento dei buoni maturati fino alla data del 31 agosto 2018.
Ad oggi le richieste sono rimaste inevase.
Poiché il diritto negato sta creando un grave danno economico ai lavoratori, si chiede l’intervento del Ministero per l’immediato ripristino della fornitura del servizio.

Veronica Perria
(coord. regionale giustizia Confintesa F.P.)

 

Prot 4-2019 -ArchiviNotarili_Cagliari

10 GENNAIO: NON SOLO PROGRESSIONI

La riunione per la firma dell’accordo di altre 8.136 Progressioni economiche, che si aggiungono alle progressioni le cui procedure si sono da poco completate, è stata anche l’occasione per affrontare, sia pur sommariamente, ulteriori questioni tutt’ora pendenti.
MOBILITA’: L’Amministrazione ha dichiarato che entro febbraio procederà a bandire gli interpelli per gli Assistenti Giudiziari (per fugare ogni dubbio: potranno partecipare solo coloro che non hanno il vincolo di 5 anni) e contestualmente ad avviare le procedure per assumere ulteriori 200 Assistenti giudiziari.
Le domande sorgono spontanee:
1) Perché non si sono fatti gli interpelli prima di assumere i (circa) 2000 assistenti giudiziari nel 2018 e si è alimentata una guerra tra lavoratori?
2) Perché non si prevedono subito gli interpelli per tutto il personale?
3) Da ultimo … a febbraio 2019 gli interpelli saranno fatti come quelli che erano stati annunciati per la scorsa estate?
Abbiamo voluto ribadire all’Amministrazione (rappresentata dal Sottosegretario Ferraresi) che gli accordi non basta sottoscriverli ma anche attuarli.
Confintesa ha sottoscritto nel 2010 (insieme all’UNSA ed alla CISL) l’accordo FUA prevedendo il passaggio degli ausiliari dalla I alla II area, ancora si aspetta l’avvio delle procedure.
Ed ancora … nel Ministero della Giustizia non è mai stata applicato l’istituto della Banca delle ore (previsto dal CCNL 14/9/2000) e nel Dipartimento Organizzazione Giudiziaria non sono mai state previste le Posizioni Organizzative (previste dall’art.18 CCNL 1998/2001).
Non abbiamo neanche dimenticato la richiesta dei tantissimi Cancellieri che, dopo aver superato la selezione per il passaggio alla III area, attendono lo scorrimento della graduatoria; pur consapevoli che rientra nel blocco assunzionale previsto dalla Legge di Stabilità abbiamo voluto evidenziare il problema per trovare una soluzione legislativa.
Infine, nel corso della riunione, si è avviata la discussione sul FUA 2018, oltre ad associarci alla richiesta di altre OO.SS. di discutere anche del FUA 2019 abbiamo chiesto di trovare delle soluzioni per incrementare i fondi a disposizione … partendo dall’abolizione di Equitalia Giustizia riportando l’aggio all’interno della nostra Amministrazione (e non nelle casse di una SPA) e dai proventi del Contributo Unificato.
Noi non ci stancheremo di sollevare i problemi prospettando delle soluzioni ma aspettiamo che arrivino anche le decisioni, per il vero benessere di tutti i lavoratori.

Pubblichiamo il testo dell’accordo firmato:

Accordo progressioni economiche

Flash 2019 – 1 – Progressioni economiche

Unitaria Progressioni 10 gennaio 2019

Scriviamo al Presidente della CA Torino

Roma, 9 gennaio 2019 prot. 3/2019

AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA
prot.dog@giustiziacert.it

AL PRESIDENTE DELLA CORTE D’APPELLO DI TORINO
ca.torino@giustizia.it

AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI ALESSANDRIA
tribunale.alessandria@giustizia.it

Oggetto: provvedimenti di “assegnazione” del Presidente del Tribunale di Alessandria di assistenti giudiziari addetti all’UNEP in sede alle cancellerie del Tribunale.

Già con precedente nota di prot. 62/2018 del 28 novembre 2018, che si allega alla presente per comodità di lettura, questa Organizzazione Sindacale aveva segnalato l’irritualità ed illegittimità dei provvedimenti di cui all’oggetto, evidenziando come, avendo gli uffici UNEP piante organiche separate da quelle del Tribunale, la materia della mobilità del personale sia disciplinata dall’Accordo del 2007 tra Amministrazione ed Organizzazioni Sindacali ed il potere di applicazione sia in capo al Presidente della Corte d’Appello o del Procuratore Generale e non sicuramente in capo al Presidente del Tribunale.
Malgrado tale nota, a cui non si è avuto alcun riscontro, il Presidente del Tribunale di Alessandria sembra abbia in animo di adottare ulteriori provvedimenti di tale natura.
Questa Organizzazione Sindacale con la presente reitera la richiesta di revoca immediata dei decreti di assegnazione in atto ed un intervento urgente e dirimente del Capo Dipartimento e del Presidente della Corte d’Appello di Torino, rappresentando, sin da subito, la ferma intenzione di tutelare i propri iscritti in ogni sede, anche giudiziaria.

Il Segretario Generale  (Claudia Ratti)                                                                                                 Il Referente Nazionale UNEP  (Francesco Floccari)

 

prot. 3_2019 unep alessandria_20190109_0001

 

MOBILITA’, FUA E NON SOLO! Tanto tuonò che piovve …o solo pioggerellina?!

20th Dic
2018
Non Attivo

19 DICEMBRE: riunione in Via Arenula sugli aspetti tecnici per l’avvio dell’interpello di mobilità.

L’Amministrazione ha garantito che a gennaio 2019 procederà alla pubblicazione del bando per la sola qualifica di assistente giudiziario (considerate le assunzioni massive) e proseguirà anche con le altre qualifiche in particolare Operatori, Funzionari e tutte le altre. Pare che arriverà, entro la metà di gennaio, adeguata informativa sindacale sul prossimo interpello per poter aggiornare le vacanze organiche con i prossimi pensionamenti del 31 dicembre.

Dichiarato anche l’accantonamento dei posti sulla base anche delle richieste di distacchi pervenute. L’Amministrazione ha proposto di trasferire i possessori di Legge 104 personale (art. 21) a richiesta ed al di fuori dei posti messi ad interpello, richiesta condivisa.

Accolta la nostra richiesta di interpello “straordinario” al fine di escludere gli spostamenti “sede su sede” ma dedicandolo agli spostamenti reali, dei pendolari che da anni attendono. Non avranno invece la possibilità di partecipare all’interpello (ed era sottinteso) i dipendenti con vincolo quinquennale e con vincolo biennale alla sede, quest’ultima condizione in deroga all’accordo vigente. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è di sbloccare finalmente la mobilità all’interno del DOG ed è stata finalmente recepita, la più volte sollecitata richiesta della nostra O.S., di rivedere l’accordo del 2007, considerando la ripetuta violazione negli anni.

FUA: l’ipotesi di accordo sulle progressioni economiche per il 2018 sembra essere stato approvato dalla Funzione Pubblica e registrato dalla Corte dei Conti, si sottoscriverà l’accordo il 10 gennaio 2019 ed immediatamente dopo verranno pubblicati i nuovi bandi recependo l’unica osservazione della Funzione Pubblica ed aggiornando i criteri per la valutazione del personale, che per le progressioni economiche dell’anno 2017 erano relative alle valutazioni degli anni 2013-2014 e 2015, con i dati relativi alla performance del 2017. Il form della domanda conterrà dei quadri informativi aggiuntivi relativi a notizie ulteriori sulla formazione, esperienze e titoli conseguiti dal dipendente che seppur non valutabili con gli attuali criteri per le progressioni serviranno ad alimentare il fascicolo personale informatizzato del dipendente che si sta istituendo e che sostituirà nel futuro i vari programmi in uso alimentati manualmente dal cartaceo.

Pare che si riceverà l’informativa con qualche giorno di anticipo rispetto alla riunione.

Il 2018 si conclude con tante promesse anche sul fronte della mobilità, con un accordo che il Ministero della Giustizia viola puntualmente, ogni anno.

Segretario Generale

(Claudia Ratti)

Flash 43-2018 – Mobilità

19 DICEMBRE: FOCUS SULLA D.G.S.I.A.

20th Dic
2018
Non Attivo

Abbiamo avuto occasione di chiarire, ancora una volta, la nostra posizione e chiedendo:

  1. LA VERIFICA DEI CARICHI DI LAVORO. Vi è una richiesta al personale tecnico di un impegno non più sostenibile, con la somma di responsabilità tecnico operative e responsabilità tecnico amministrative (RUP e DEC), con una evidente sottovalutazione, degli aspetti peculiari dei profili tecnici. L’informatica è un campo estremamente ampio di specializzazioni, anche molto distanti tra di loro sotto il profilo formativo e di know how; si sta assistendo all’ attribuzione di compiti tenendo conto delle sole esigenze dell’Amministrazione, con una visione generalista che mal si attaglia ai profili tecnici necessari per l’esecuzione e senza alcuna valutazione delle competenze specialistiche dei soggetti incaricati. Il tutto aggravato dalla mancanza di corsi di formazione ed approfondimento adeguati con conseguente aumento di stress del personale che non sempre è in grado di far fronte ai compiti che gli vengono richiesti.
  2. L’INTRODUZIONE DELLA REPERIBILITÀ. Al riguardo abbiamo segnalato che solo grazie ad una reperibilità extra orario e nei festivi non retribuita (solitamente “spontanea” per senso di responsabilità si è spesso intervenuti immediatamente a fronte di problemi tecnici urgenti.
  3. LE PIANTE ORGANICHE, promessa da oramai troppo tempo e sempre disattesa, per vedere finalmente stabilizzare il personale da anni in posizione di distacco.
  4. RICONOSCIMENTO DEL DISAGIO DEL PERSONALE INFORMATICO che svolge attività che richiedono frequenti ed anche improvvisi spostamenti. Personale che non viene retribuito adeguatamente per tale disagio costante e non può neanche fruire di mezzi dell’Amministrazione. Il personale tecnico è chiamato a spostamenti disagevoli, trasporto attrezzature, anticipazione di denaro per biglietti urgenti o pasti, mancato riconoscimento del tempo di viaggio come orario di lavoro. Tale orario è funzionale all’erogazione del servizio, peraltro i tecnici durante i viaggi più lunghi utilizzano ordinariamente i portatili o i cellulari di servizio per operare con continuità.

L’Amministrazione, che in questa sede ha solo ascoltato le problematiche esposte dalle OO.SS. intervenute, dando atto dell’evidente carenza di organico, si è mostrata propositiva in merito alla possibilità di inserire la reperibilità del personale per i giorni festivi e di impegnarsi a modificare il regime di missione, Si è inoltre impegnata a prevedere la costituzione di un tavolo tecnico al fine di avere un costante aggiornamento sulle attività realizzate dalla D.G.S.I.A.

Confidiamo che l’incontro che sia un preludio del dialogo e di atti concreti richiesti costantemente ma che non hanno, finora, portato ai giusti riconoscimenti al personale da parte dei Direttori Generali S.I.A. succedutisi negli anni.

Segretario Generale

(Claudia Ratti)

 

Flash 42 Resoconto riunione DGSIA

TAVOLO TECNICO UNEP – L’inizio di un percorso?

14th Dic
2018
Non Attivo

Lo scorso 12 dicembre si è insediato il tavolo di lavoro tecnico per l’ Unep, segno evidente che l’amministrazione sta, finalmente, mostrando interesse per un settore troppo a lungo trascurato nonostante le profonde trasformazioni subite. Basti pensare all’informatizzazione del processo notificatorio, all’accorpamento degli uffici e al riposizionamento del personale per  l’applicazione dell’art. 21 quater L. 132/2015.

Stante l’impossibilità di trovare delle soluzioni immediate e adeguate all’esito di un’unica riunione, si è deciso di procedere ad una calendarizzazione di incontri e di analizzare i problemi dividendoli per macro aree generiche:

  1. informatizzazione e problemi connessi quali:
    1. diffusione dei software ministeriali e relativa assistenza;
    2. concreta attuazione e rimozione degli ostacoli inerenti la ricerca beni con modalità telematica (art. 492 bis c.p.c.);
    3. adeguamento dei sistemi informatici al protesto di titoli dematerializzati e trasmissione elenco protesti.
  2. Problematiche relative al personale con riferimento a:
    1. sblocco delle criticità relative alla percentuale prevista ex art.122 cc. 2 e 3 D.P.R. 1229/59;
    2. reinternalizzazione del recupero delle spese di giustizia;
    3. tutela delle posizioni degli assistenti giudiziari neoassunti destinati all’Unep, ma troppo spesso applicati nelle cancellerie dei Tribunali;
    4. analisi e soluzione del problema relativo ai contributi previdenziali che l’ INPS continua a non evidenziare.

I temi indicati rappresentano le criticità più forti emerse dal confronto tra le parti, nonostante, ovviamente, non ricomprendano la totalità delle problematiche in cui versano gli Unep.

La speranza, alimentata dalla concretezza manifestata dalla Dott.ssa Gandini e dalla vicinanza della data di conclusione dei lavori ( 31 gennaio 2019 ) è che veramente ci sia da parte pubblica quantomeno la volontà di comprendere meglio un settore che da troppo tempo vive in una situazione di marginalità all’interno del Ministero.

Auspichiamo, dunque, che questo sia solo l’inizio di un percorso virtuoso che, attraverso un dialogo efficace tra O.O.S.S. e Amministrazione, faccia luce sui punti che riteniamo costituiscano delle vere e proprie emergenze.

Segretario Generale

(Claudia Ratti)

flash n. 41 – TAVOLO TECNICO UNEP

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